Una proposta per un nuovo regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti è stata appena pubblicata dalla Commissione europea.
Il regolamento abrogherebbe l'attuale Direttiva sulla Sicurezza Generale dei Prodotti 2001/95/CE e, al contrario di essa, si applicherebbe direttamente in tutti gli Stati membri senza recepimento nella legislazione nazionale.
La proposta di regolamento sulla sicurezza dei prodotti di consumo è in linea con la nuova agenda dei consumatori 2020, che mira a:
- Aggiornare e modernizzare il quadro generale per la sicurezza dei prodotti di consumo non alimentari;
- Mantenere il suo ruolo di rete di sicurezza per i consumatori;
- Adattare la normativa alle sfide poste dalle nuove tecnologie e dalle vendite online; E
- Garantire condizioni di parità per le imprese.
Il regolamento allineerebbe le norme di vigilanza del mercato per i prodotti che non rientrano nel campo di applicazione della normativa di armonizzazione dell'UE ("prodotti non armonizzati") con quelle che si applicano ai prodotti che rientrano nel campo di applicazione della legislazione di armonizzazione dell'UE ("prodotti armonizzati"), come previsti dal Regolamento (UE) 2019/1020.
La proposta tiene conto anche delle disposizioni di varie altre recenti normative dell’UE quali: la legge sulla sicurezza informatica, la proposta legislativa sull’intelligenza artificiale (AI), il regolamento REACH o il piano d’azione per l’economia circolare.
Poiché il regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti ha status di proposta, non è improbabile che le sue disposizioni cambino nel corso del processo legislativo.

